Adiconsum informa: fatturazione bollette a 28 giorni

Il decreto fiscale trasformato in legge contiene la fine della fatturazione delle bollette a 28 giorni, ma solo fra 4 mesi. Che cosa succederà nel frattempo, non è dato saperlo, o meglio tutto rimarrà come prima, ossia le bollette continueranno ad essere fatturate ogni 28 giorni. Ma quali sono le bollette che non potranno più essere fatturate ogni 28 giorni, ma ogni mese o multipli di 1 mese?
Sono le:
·bollette per il telefono fisso
·bollette per il telefono mobile
·bollette per servizi di comunicazione elettronica (internet)
bollette per la pay-tv.

Le bollette che non possono più essere fatturate a 28 gg riguardano i seguenti piani tariffari:
· abbonamenti
· prepagati
· clientela business, grandi clienti affari e partite iva.

Quali sono le bollette escluse?
·Tutte quelle che riguardano promozioni con durata inferiore al mese e non rinnovabili.

Standard minimi della bolletta
·La fatturazione dovrà rispettare degli standard minimi che saranno indicati agli operatori dall’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).

Indennizzo forfettario ai consumatori
·In caso di violazione degli standard minimi, l’operatore dovrà corrispondere al consumatore un indennizzo forfettario pari a 50 euro, maggiorata di 1 euro per ogni giorno di fatturazione illegittima.

Sanzioni agli operatori
Sono state raddoppiate e vanno dai 240.000 euro ad un massimo di 5 milioni di euro.

Applicazione
·Per adeguarsi alla nuova norma, gli operatori hanno 120 giorni (4 mesi) di tempo dalla data di conversione del decreto in legge, cioè dal 30 novembre 2017.

La norma stabilisce anche che le compagnie telefoniche dovranno specificare se la fibra arriva in casa (Ftth) e all’armadio (Fttc). In quest’ultimo caso, le aziende non potranno più usare la parola “fibra” nelle offerte pensate per i consumatori.

L'auspicio di Adiconsum è che le aziende anticipino l’adeguamento alla nuova norma. Adiconsum fa, inoltre, sapere che vigilerà sui siti degli operatori e sulle offerte da loro proposte, affinché la norma di legge sia rispettata.

Come Adiconsum continueremo a chiedere la modifica dell'art. 70 del Codice delle Comunicazioni elettroniche che permette la modifica unilaterale delle condizioni contrattuale, che ha consentito agli operatori di cambiare la fatturazione da mensile a 28 giorni.

(www.adiconsum.it)


Sono le:
·bollette per il telefono fisso
·bollette per il telefono mobile
·bollette per servizi di comunicazione elettronica (internet)
bollette per la pay-tv.

Le bollette che non possono più essere fatturate a 28 gg riguardano i seguenti piani tariffari:
· abbonamenti
· prepagati
· clientela business, grandi clienti affari e partite iva.

Quali sono le bollette escluse?
·Tutte quelle che riguardano promozioni con durata inferiore al mese e non rinnovabili.

Standard minimi della bolletta
·La fatturazione dovrà rispettare degli standard minimi che saranno indicati agli operatori dall’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).

Indennizzo forfettario ai consumatori
·In caso di violazione degli standard minimi, l’operatore dovrà corrispondere al consumatore un indennizzo forfettario pari a 50 euro, maggiorata di 1 euro per ogni giorno di fatturazione illegittima.

Sanzioni agli operatori
Sono state raddoppiate e vanno dai 240.000 euro ad un massimo di 5 milioni di euro.

Applicazione
·Per adeguarsi alla nuova norma, gli operatori hanno 120 giorni (4 mesi) di tempo dalla data di conversione del decreto in legge, cioè dal 30 novembre 2017.

La norma stabilisce anche che le compagnie telefoniche dovranno specificare se la fibra arriva in casa (Ftth) e all’armadio (Fttc). In quest’ultimo caso, le aziende non potranno più usare la parola “fibra” nelle offerte pensate per i consumatori.

L'auspicio di Adiconsum è che le aziende anticipino l’adeguamento alla nuova norma. Adiconsum fa, inoltre, sapere che vigilerà sui siti degli operatori e sulle offerte da loro proposte, affinché la norma di legge sia rispettata.

Come Adiconsum continueremo a chiedere la modifica dell'art. 70 del Codice delle Comunicazioni elettroniche che permette la modifica unilaterale delle condizioni contrattuale, che ha consentito agli operatori di cambiare la fatturazione da mensile a 28 giorni.

(www.adiconsum.it)