Informazioni per non incappare in furti e raggiri

Le truffe a danno dei consumatori diventano sempre più sofisticate e diversificate. Resistono ancora le truffe via telefono, anche se diffondono sempre più quelle informatiche, più difficili da smascherare e contro le quali è più difficile difendersi.

Ecco una carrellata delle ultime truffe segnalate:
1- via WhatsApp: la truffa del blocco dell'account Google
I truffatori spacciandosi per rappresentanti delle Forze dell'Ordine, intimano all'ignaro utente di pagare una penale di 100 € per via di una "violazione di legge" non ben identificata. Nel caso la "multa" non venga pagata entro 24 ore, i truffatori minacciano di bloccare l'account Google e di istruire un procedimento penale. Ovviamente nessuna di queste affermazioni corrisponde a verità, come precisato dall'accounti Twitter della Polizia di Stato.
Consiglio Adiconsum: non pagate e denunciate l'accaduto alle Forze dell'Ordine.

2- via telefono: la truffa dei falsi operatori ENEL
I truffatori, spacciandosi per operatori ENEL Energia,propongono sconti sulla bolletta elettrica; si tratta di una truffa in quanto ENEL Energia ha sospeso, verso i nuovi clienti, tutte le attività di telemarketing a partire dal 1 giugno 2017. Ciò che desta più preoccupazione è il fatto che questi callcenter abbiano a disposizione il codice IBAN dei clienti contattati e cerchino di utilizzare questo dato come "prova" che la chiamata provenga proprio dagli operatori ENEL.
ATTENZIONE: il numero telefonico utilizzato dai truffatori è 019-9246744
Consiglio Adiconsum: segnalare l'accaduto allo sportello territoriale ENEL e all'Adiconsum

3- via e-mail: la truffa in nome del fisco
I truffatori spacciandosi per ispettori del fisco inviano in allegato alla e-mail, tramite falsi indirizzi email con all'oggetto la scritta "Lettera di Sollecito", dei files che una volta aperti scaricano un visrus in grado di danneggiare gravemente il computer e di rubare i dati in esso contenuti.
ATTENZIONE: gli indirizzi e-mail da cui provengono quete truffe sono i seguenti:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Consiglio Adiconsum: cancellate subito l'e-mail senza aprirla e segnalate l'accaduto allo sportello dell'Agenzia delle Entrate territoriale e ad Adiconsum


(www.adiconsum.it)